Insoluti: la proposta di Confimi Industria al MEF

Nel corso del mese di luglio CONFIMI INDUSTRIA ha proseguito le proprie azioni di sensibilizzazione mirate all’introduzione di misure in grado di ridimensionare il problema degli insoluti subiti dalle imprese. Una recente indagine (Intrum Justizia – giugno 2016) conferma che il 75% degli insoluti è intenzionale. E’ ferma intenzione di CONFIMI INDUSTRIA quella di fare il possibile per invertire tale tendenza anche perché le recenti misure a sostegno della banche, già oggetto di critica da parte della Confederazione (“Confimi Industria su decreto banche: finanza, giù le mani dai macchinari”), impongono di trovare soluzioni in grado di ridurre il grado di dipendenza delle imprese dagli istituti di credito. In tal senso lunedì scorso la Confederazione ha  scritto anche al Ministro del MEF  Padoan e ai Viceministri Casero e Zanetti affinché il Governo, dopo aver “sistemato” i crediti in sofferenza delle banche, si faccia ora promotore anche di misure che aiutino le imprese manifatturiere a riscuotere tempestivamente i propri di crediti (“Banche rimesse in carreggiata. Ora si pensi anche agli insoluti delle imprese”).  In questa direzione va la proposta di CONFIMI INDUSTRIA (già promossa a giugno 2015) che alleghiamo nella versione aggiornata presentata in queste settimane in sede ministeriale e parlamentare. Ricordiamo - in estrema sintesi - che la citata proposta muove attorno ad una possibile modifica dell’art. 26 della legge Iva nazionale (ammessa dall’art. 90 della Direttiva 112) che conceda al fornitore che riceve l’insoluto di attivare una procedura telematica, monitorata dell’Agenzia delle Entrate, al fine di recuperare immediatamente l’Iva (già versata all’Erario) costringendo al contempo il cliente debitore (che l’aveva precedentemente detratta) a riversarla altrettanto immediatamente. Per motivi di equilibrio erariali la proposta è limitata ai rapporti business to business (B2B) e il ruolo dell’Agenzia è di garante contro eventuali abusi con possibilità di controlli mirati. Tale ruolo fungerà da deterrente affinché il debitore rispetti i termini di pagamento (o comunque rimuova l’insoluto) poiché, in caso di attivazione, il medesimo dovrà riversare l’Iva già detratta e, secondo la proposta, subirà altresì la sospensione della possibilità di dedurre il relativo costo di fornitura ai fini delle imposte sui redditi ed Irap. La nostra proposta mira così a riportare equilibrio fra le parti ponendo altresì rimedio ad un situazione paradossale (poco tollerabile in periodi di difficoltà finanziaria) in base alla quale il debitore che riceve una fattura, pur non avendola pagata, può detrarre l’Iva e dedurre il costo risparmiando Ires ed Irap. Il suo fornitore, invece, prima ancora di incassare un solo euro, deve versare Iva, Ires ed Irap facendosi carico di un esborso finanziario che lo espone a uscite finanziarie che arrivano a toccare anche il 53,40% del corrispettivo. [...]

Incoming di operatori settori meccatronica e subfornitura industriale - Paesi Germania e Austria

Reggio Emilia, Mercoledì 5 Ottobre 2016 Le imprese interessate sono invitate ad inviare il modulo Short Profile Supplier allegato compilato nel dettaglio, unitamente alla scheda di adesione compilata all’indirizzo mail  barbara.bisi@mo.camcom.it e a s.fait@confimiemilia.it  ENTRO  MERCOLEDI ’ 27 LUGLIO . Confimi  Emilia,  in  stretta  sinergia  con  PROMEC  e  la  Camera  di  Commercio  di  Reggio  Emilia,  in collaborazione con partner istituzionali e associazioni tedesche, promuove in data Mercoledì 5 ottobre 2016 una giornata di incontri d’affari individuali con operatori tedeschi ed austriaci interessati ad entrare in contatto con aziende modenesi e reggiane dei settori meccatronica e subfornitura industriale: - Componentistica elettronica; - Lavorazioni meccaniche di precisione; - Tornitura; - Fresatura; - Forgiatura; - Trattamenti delle superfici; - Stampaggio; L’iniziativa  è  promossa  in  collaborazione  con  BME,  l’associazione  federale  tedesca  per  la  logistica,  i materiali e gli approvvigionamenti, che rappresenta 9.000 associati (responsabili acquisti attivi presso aziende tedesche dei settori dell’industria e dei servizi). Per ogni impresa partecipante verrà organizzata un’agenda di incontri individuali sulla base del matching tra le richieste degli operatori esteri e l’offerta delle imprese del territorio. Le agende definitive degli incontri e tutti i dettagli tecnico logistici saranno comunicati ad ogni singola impresa in tempi utili. Gli incontri si terranno a Reggio Emilia, presso la sede camerale di Palazzo Scaruffi (Via Crispi 3). Nella mattinata del 5 Ottobre, prima dei b2b, verrà effettuato un seminario introduttivo volto a fornire informazioni utili su come gestire al meglio le relazioni commerciali con i buyer dei Paesi target. Per partecipare all’iniziativa, a carico di ciascuna impresa è prevista una quota pari ad €150,00+IVA, da versare successivamente alla conferma di partecipazione agli incontri e comprende: - selezione degli operatori; - agenda di incontri individuali della durata di circa 20/30 minuti ciascuno; - servizio di interpretariato in sede di incontro, se richiesto. Si ricorda che agli incontri potrà eventualmente fare seguito, su richiesta degli operatori esteri e sulla base degli interessi emersi in sede di incontri individuali, l’organizzazione di visite aziendali. In tal caso il trasferimento dell’operatore sarà a carico dell’impresa. Al fine dell’ammissione e della conferma di partecipazione si terrà conto del matching rispetto all’ interesse espresso dagli operatori esteri e dell’ordine cronologico di trasmissione delle richiesta di adesione. Non saranno accettate domande di adesione da part di società di consulenza e studi legali e/o fiscali. Come già indicato, le  imprese interessate sono invitate ad inviare il  modulo Short Profile Supplier allegato compilato nel dettaglio, unitamente alla scheda di adesione compilata all’indirizzo mail barbara.bisi@mo.camcom.it e a s.fait@confimiemilia.it ENTRO MERCOLEDI ’  27  LUGLIO . [...]

Fondazione ANT: sostegno e evento del 6 ottobre

Anche quest’anno Confimi Emilia ha deciso di sostenere le attività di ANT con un contributo di € 3.000 che verranno “ricompensate” con un significativo spazio di visibilità nelle attività di comunicazione della Fondazione. In particolare interverremo in veste di sostenitori ad un importante evento che si terrà martedì 6 ottobre 2016 presso la Fondazione Biagi dal titolo “Welfare: confronto fra non profit, istituzioni e imprese (stato dell’arte e prospettive di sviluppo) - Premio Eubiosia 2016”, evento del quale invitiamo sin d’ora a prender nota. Chiediamo  dunque  la  disponibilità  alle Aziende associate, a voler  partecipare  a  questo  contributo  con  un  importo liberamente stabilito: stabiliremo in seguito le modalità di raccolta ed erogazione unitaria ad ANT a nome di Confimi Emilia. Per permetterci di organizzare al meglio l’attività, preghiamo di dare cortese riscontro entro metà luglio circa a quanto qui brevemente proposto. Siamo certi che condividerete con noi l’apprezzamento di ANT per il suo operato e per il forte legame con il territorio nella creazione di un nuovo welfare, ricco di valori e solidale.    [...]

Giornata di Check Up - martedi 5 luglio 2016 - Confimi Emilia sede di Modena

L’ufficio internazionalizzazione di Confimi Emilia, in stretta sinergia con lo Studio D’Antonio, dopo il successo dei primi eventi, organizza una nuova iniziativa gratuita, aperta a tutti gli associati, dedicata ad incontri individuali di “Export check up”, propedeutici alla ideazione di un percorso di internazionalizzazione di impresa. Gli incontri prevedono due moduli (export check up basic oppure export check up plus) a seconda delle necessità dell’azienda ed avranno durata di 45 minuti ciascuno: • L’export check up basic è rivolto all’azienda neo esportatrice, o di piccola e media dimensione, che deve affrontare necessariamente la sfida di sviluppo delle proprie attività sui mercati esteri, ma che è oggettivamente ostacolata da problemi interni di natura organizzativa ed operativa, che le impediscono di concretizzare simili azioni. •  L’export check up plus invece è rivolto all’azienda già esperta ed operativa sui mercati esteri, ma che ha una qualunque difficoltà relazionale, organizzativa o operativa su uno specifico mercato. Sarà possibile fissare l’incontro individuale per il giorno Martedì 5 Luglio dalle ore 14 alle 17. Per le aziende interessate ad aderire all’iniziativa, si prega cortesemente di compilare il company profile in allegato e di inviarlo a  s.fait@confimiemilia.it ENTRO E NON OLTRE VENERDI 1 LUGLIO 2016. A seguito della ricezione del documento di cui sopra, verrete contattati dallo scrivente ufficio per calendarizzare l’orario dell’incontro. Il numero di posti è limitato, pertanto farà fede l’ordine cronologico di ricezione del company profile.   [...]